13/06/2008 (09:48)
EIRE 2008 – Innovative Retail: B.Consulting - Le idee per i centri commerciali del futuro. Nuove motivazioni per i clienti , nuova professionalità per i developer

Milano 12 giugno 2008 - Si è chiuso con una promessa il seminario Innovatve Retail organizzato da BConsulting e Leheman Brothers per delineare i nuovi trend e gli scenari evolutivi delle grandi

Milano 12 giugno 2008 - Si è chiuso con una promessa il seminario Innovatve Retail organizzato da BConsulting e Leheman Brothers per delineare i nuovi trend e gli scenari evolutivi delle grandi aggregazioni commerciali. La promessa di non lasciare senza applicazione il flusso di idee, spunti ed esperienze portate dagli illustri ospiti del seminar nei loro interventi di ieri dando appuntamento a tutti alla prossima edizione di Eire per la presentazione di un vero e proprio progetto di spazio commerciale innovativo targato BConsulting.

"Il punto di partenza non può prescindere dalle aspettative della gente – come ha spiegato Claudio Zaniboni, CEO di BConsulting, in apertura dei lavori del seminar – oggi siamo di fronte ad un quadro di riferimento molto netto, in cui la capacità di spesa dei consumatori resta al palo e la differenza nella capacità di attrarre i loro acquisti la fa la spinta verso l'innovazione".

Innovazione e qualità, sono dunque le coordinate, le misure per la definizione di un modello di spazio commerciale inedito, capace di attrarre un pubblico sempre più attento e sofisticato che non si accontenta più di vivere la propria esperienza di acquisto secondo i canoni e i luoghi tradizionali dedicati allo shopping, ma che intende immergersi in contesti capaci di appagare il proprio desiderio di conoscenza trovando nuovi accattivanti motivi per spendere il proprio denaro ed il proprio tempo nel modo migliore.

Da Milano a Verona, da Brescia a Mantova ovvero l'area con il più alto reddito del paese è dunque pronta all' introduzione di un "Innovative Shopping Mall" dedicato al mondo del lusso? A questa domanda ha risposto Enrico Finzi, sociologo e direttore di Astra Ricerche, a cui BConsulting si è rivolta per capire i nuovi comportamenti del cittadino/cliente.

"Premesso che oggi in Italia la definizione di lusso viene percepita con una connotazione negativa che riflette l'idea di un privilegio sociale e di un certa ostentazione - ha esordito Enrico Finzi - la nostra ricerca dice che il 52% degli intervistati è favorevole all'introduzione di uno shopping mall di categoria high standing nel triangolo Milano-Verona-Brescia. Il pubblico si aspetta un luogo dove unire all'alta qualità un'idea di happy shopping experience dove l'arredamento riprenda lo stile dei più famosi punti vendita presenti nei centri storici delle grandi città. Oltre alle griffes ci si aspetta di trovare anche top quality brands magari scontatati ma con una certa selettività. Anche i servizi attesi devono rispondere all'alta gamma. Si chiede di badare ad ogni aspetto del tempo libero con cura: alta accessibilità, lontano dalla città, parcheggi comodi e coperti, servizio di parcheggiatori. Insomma la formula è quella di un esperienza sorprendente, non banale, magari con soluzioni di temporary shopping in uno spazio ovattato, insonorizzato che rifletta quei valori che si rifanno all'idea di slow life. La selettività è un concetto chiave: non si può pensare di avere di tutto, l'irreperibilità, l'assenza di alcune marche in questo caso sarebbe percepita come un valore, così come l'assenza di marcati localismi".

Umori, tendenze aspettative confermate in pieno dall'analisi sullo Status Quo della distribuzione organizzata in Europa presentata da Peter Gold, Senior Director Head Cross Border Retail - Emea di CB Richard Ellis. "Russia e Italia presentano ampi spazi per investimenti immobiliari volti alla creazione di nuovi luoghi dedicati al commercio – ha esordito Peter Gold – tuttavia l'era dei centri commerciali che sfruttano gli ipermercati come anchors sta ormai tramontando. Dalle nostre analisi emergono tre direttrici su cui impostare i cambiamenti per il futuro: Consumer technology, Experiential Retail, Better food and leisure. L'importanza dei materiali e del design i servizi sempre più attenti alla soddisfazione e al piacere della clientela e la qualità dell'offerta sono tutti fattori discriminanti per chi oggi intenda proporsi sul mercato con una proposta vincente".

A rafforzare le tesi sostenute da Richard Ellis anche la testimonianza di Massimo Viganò, docente dello Iulm di Milano, su evoluzione e prospettive dei centri commerciali in Italia. "L'evoluzione delle caratteristiche socio-demografiche, in particolare della composizione dei nuclei familiari, negli ultimi anni presenta un incremento netto di single e coppie senza figli - spiega Viganò - Un tale scenario contribuisce a mettere in crisi il modello di centro commerciale ipercentrico, imponendo lo sviluppo di politiche di differenziazione dei format. In aggiunta , la crescita delle grandi superfici e dei centri commerciali non ha trovato un posto nella città: si sono collocati fuori, ma la dimensione dello shopping rivaluta le aggregazioni naturali: aree privilegiate, centrali, con forti valori identitari. Nel immediato futuro - ha concluso Viganò - la formula del Mall, che domina da sempre nel mondo anglosassone, e che si caratterizza per l'assenza (o la modesta presenza) di offerta food, la proposta di marche e insegne qualificate, scenografie accurate, teatralizzazione dell'offerta, potrebbe ben presto soppiantare il modello ipercentrico dei centri commerciali italiani . Una differenza importante: la loro localizzazione non sarà esterna ai centri urbani ma nelle aree semicentrali, dove abbondano contenitori dimessi.

Non solo conferme dal punto di vista prettamente commerciale, anche l'interessantissima analisi sociologica offerta da Francesco Morace di Future Concept Lab sui cambiamenti nei consumi delle nuove generazioni e sul loro rapporto rispetto ai beni di lusso ha contribuito al consolidamento dell'idea di concept innovativo voluto da BConsulting. "Le nuove tecnologie spingono le nuove generazioni ad esplorare, navigare in territori sempre nuovi e ricchi di stimoli ogni volta differenti - ha detto Morace - La generazione dei trenta quarantenni non si accontenta più di essere intrattenuta ma chiede di vivere un'esperienza , di gustarsi sempre la vita in ogni occasione. Per questo un progetto di mall innovativo dedicato a prodotti di lusso deve innanzitutto generare emozioni anche attraverso la promozione di eventi imprevedibili puntando tutto su un marketing dell'esclusività". I developer devono diventare più innovativi in quanto i cleinti sono meno conservatori degli aziende

Lusso, creatività, leisure, attenzione verso il cliente , non sono solo le parole chiave, ma gli strumenti consolidati durante il seminar Innovative Retail che BConsulting intende fare propri ed applicare a partire da oggi per progettare una nuova struttura commerciale dedicata a carattere regionale . "Una sfida che intendiamo portare avanti - ha ricordato Zaniboni - malgrado le difficoltà che ancora sussistono in Italia a livello burocratico legate soprattutto alla tempistica di realizzazione di nuovi progetti. Noi comunque - ha chiuso Zaniboni - siamo convinti che ogni progetto di successo debba necessariamente muoversi in armonia con i progetti della Pubblica Amministrazione promuovendo uno sviluppo sostenibile in termini di viabilità e nel rispetto dell'ambiente attraverso la creazione di adeguate infrastrutture".

Ufficio stampa:
D'Antona & Partners S.r.l.
Via San Vito, 7 - Milano
Caterina Tonini - c.tonini@dandp.it - 02-8545701
Stefania Coltro - s.coltro@dandp.it - 349 - 6108183
Riccardo Leonardi - r.leonardi@dandp.it - 02-8545701


versione stampabile

   



Codice etico

Findomestic Banca S.p.A. - P.Iva 03562770481 -
Dati societari