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14/06/2008 (09:59)
Macef settembre 2008: Percorsi d'Innovazione verso i nuovi luoghi del fare
Milano, 11 giugno 2008 – Da esperienze ed analisi svolte negli ultimi anni nel settore dell'artigianato artistico, è emersa la necessità da parte delle produzioni artistiche, dall'articolo da regalo
Milano, 11 giugno 2008 – Da esperienze ed analisi svolte negli ultimi anni nel settore dell'artigianato artistico, è emersa la necessità da parte delle produzioni artistiche, dall'articolo da regalo al complemento di arredo, di avviare un processo di innovazione del prodotto sostenuto da una visione strategica. Definire e sviluppare la filiera dell'innovazione, dalla ricerca allo sviluppo dei prodotti fino alla promozione sui mercati, è l'obiettivo che si prefigge Percorsi d'Innovazione. Il progetto, infatti, propone a imprese e designer, una metodologia per innovare sul piano tipologico, formale, tecnologico e di marketing, in modo da ridurre costi e tempi.
A seguito del successo nell'edizione scorsa di Macef, Percorsi d'Innovazione prosegue in occasione di Macef settembre 2008, avendo sviluppato la collaborazione tra circa 30 imprese dell'artigianato artistico e tradizionale italiano e un gruppo di 20 designer, proponendo concept di prodotto legati ad ambiti interessanti per l'innovazione come il lusso, la tipicità della produzione italiana, la coltivazione domestica del verde e la caratterizzazione maschile o femminile degli oggetti.
Il progetto Percorsi d'Innovazione è promosso e realizzato da ICE e Regione Toscana, in accordo con CNA e Confartigianato Imprese ed avvalendosi del supporto operativo di Artex - Centro per lo Sviluppo dell'Artigianato Artistico e Tradizionale (www.artex.firenze.it).
Importante la partnership con Macef, avviata con lo scopo di rinvigorire l'innovazione secondo una logica market-pull, che veda le aziende propositive verso il mercato con tematiche e prodotti di attualità. L'iniziativa Percorsi d'Innovazione si articola sulla base di un'accurata ricerca sulle tendenze, svolta da Artex con il coordinamento di Marco Migliari, finalizzata a fornire indicazioni progettuali, su tematiche quali il lusso e il benessere, la cura delle piante e il desiderio di una casa più informale, l'oggetto tipico della tradizione italiana e il souvenir di qualità, l'oggetto progettato per le singolarità e per determinati e ben distinti target. Una caratteristica peculiare del progetto riguarda il coinvolgimento di operatori internazionali della distribuzione, che possono visionare i progetti in anteprima al Buyers Club di Macef, in modo da poter dare indicazioni utili sul concept prima che venga messo in produzione, con l'obiettivo di ottenerne una validazione commerciale.
Altrettanto significativa è la realizzazione della ricerca sulle tendenze in atto e le opportunità del Made in Italy nel mercato degli Stati Uniti, a partire da scenari di consumo dei prodotti italiani per la casa e per il regalo, integrata da una ricerca sul campo quali-quantitativa, tra cui alcuni focus group con consumatori e qualificati buyer americani.
Questa ricerca, commissionata e coordinata dall'ufficio Ice di Atlanta e svolta dalla nota agenzia statunitense "Unity Marketing", ha fornito ai designer lo strumento fondamentale per una rivisitazione della progettazione.
I punti fondamentali emersi dalla ricerca sono i seguenti: - Esclusività del Made in Italy. Il prodotto italiano interessa soprattutto ai consumatori benestanti, con gusti sofisticati, tali da apprezzarne i valori e le qualità. All'interno di questo segmento del lusso, prevale il consumatore più maturo, in particolare l'over 45. Tale target si indirizza principalmente verso articoli in vetro e cristallo, ceramica, terracotta, pelletteria, decorazioni per la casa e piccoli regali per le feste, ricercando anche caratterizzazioni stilistiche territoriali, come per esempio il gusto toscano. L'attenzione è rivolta ad aspetti quali il design, lo stile, la qualità, l'originalità del prodotto. La chiave del successo è pertanto quella di diventare ancora più esclusivi e caratterizzati nel gusto e nell'inventiva. I giovani benestanti stanno abbracciando uno stile di vita meno formale, cercando di liberarsi dalla tradizione e dallo sfarzo, a vantaggio di linee pulite e semplici, ma eleganti e "trendy", spesso rivolgendosi al prodotto italiano senza una particolare consapevolezza nella scelta. Riuscire a coinvolgere questa fascia di consumatori è di fondamentale importanza per gli sviluppi futuri. - Tradizione reinterpretata. I produttori italiani, soprattutto gli artigiani che producono oggetti legati alla tradizione, devono riproporre la classicità dei loro pezzi rivista attraverso una lettura contemporanea e originale, che non stravolge la memoria dell'oggetto ma la fa evolvere verso l'attualità e la modernità. - Estetica funzionale, secondo cui la bellezza e il lato divertente degli oggetti non devono compromettere la praticità e la facilità di manutenzione. - Eticità ambientale del prodotto, dove il rispetto dell'ambiente e della qualità dei modi di produrre sono un importante fattore di gradimento.
Prossimamente, saranno organizzati workshop in Italia durate i quali sarà presentata e distribuita la ricerca alle aziende interessate.
In occasione della prossima edizione di Macef di settembre 2008, si terrà presso il Buyers Club la presentazione in esclusiva dei nuovi progetti e di alcuni prototipi ai buyer internazionali, in vista della mostra delle collezioni che sarà realizzata in occasione della edizione di gennaio di Macef 2009. In tale occasione, l'ICE organizzerà una missione di operatori esteri, professionisti del settore, giornalisti e distributori.
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