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15/06/2008 (12:19)
Il CFMI Centro di Firenze per la Moda Italiana presenta i risultati economico-finanziari del Grupppo e il bilancio sociale 2007
Mercoledì 4 giugno 2008, nella sede di Via Faenza, il Centro di Firenze per la Moda Italiana ha presentato i risultati consolidati del Gruppo e il bilancio sociale 2007.
L'incontro è stato
Mercoledì 4 giugno 2008, nella sede di Via Faenza, il Centro di Firenze per la Moda Italiana ha presentato i risultati consolidati del Gruppo e il bilancio sociale 2007.
L'incontro è stato aperto dal presidente Alfredo Canessa alla presenza di Gaetano Marzotto e Raffaello Napoleone, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Pitti Immagine, e ha visto la partecipazione di Luca Mantellassi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, e Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato.
Nella assemblea dei soci che ha preceduto la presentazione dei bilanci, si è deliberato anche l'ingresso nel Centro di Firenze per la Moda Italiana della nuova Confcommercio Firenze.
Nell'esercizio 2007 il valore della produzione del Gruppo ha superato i 33,5 milioni di euro, confermando e migliorando i valori del 2006: un risultato che appare particolarmente significativo soprattutto alla luce della ridefinizione del portafoglio fieristico del prêt à porter femminile che ha caratterizzato lo scorso esercizio.
"Il nostro appuntamento con i risultati consolidati del Gruppo e con il bilancio sociale – ha affermato Alfredo Canessa – è l'occasione per rivedersi e per incontrare le persone con le quali, negli anni, abbiamo costruito e consolidato una importante rete di relazioni a Firenze e in Toscana. I risultati ottenuti nel 2007 testimoniano lo stato di salute del Gruppo. Il numero dei visitatori dei nostri saloni nel 2007 ha visto un sostanziale consolidamento del trend di crescita registrato nel 2006, per un totale di circa 119 mila visitatori. Sul fronte delle attività estere si è confermato il ruolo strategico del Gruppo a supporto alle piccole-medie imprese nazionali, forti del successo delle manifestazioni che organizziamo a Mosca e New York. Per quanto riguarda i costi sostenuti per adeguare le infrastrutture fieristiche alla Fortezza da Basso, circa 2,6 milioni di euro nel 2007, il nostro obiettivo è sempre più quello di riuscire a trasformarli in investimenti, e per questo siamo disponibili a condividere una piattaforma comune con Firenze Fiera. Dal 2007 a oggi il Gruppo ha inoltre investito 2,9 milioni di euro per la costruzione della nuova reception visitatori, e ancora 1,5 milioni per la ristrutturazione degli spazi della ex-Dogana. Infine, in questo anno che manca al rinnovo dei governi locali, comunale e provinciale, vorremmo avviare un'analisi delle criticità del sistema moda locale, insieme alle categorie economiche di Firenze e Prato, e prospettare un'agenda di interventi agli amministratori locali".
Al termine dell'intervento di Canessa, il presidente di Pitti Immagine Gaetano Marzotto ha illustrato i dati più significativi relativi all'andamento del Tessile-Abbigliamento in Italia e allo stato dei consumi a livello internazionale, mentre l'amministratore delegato Raffaello Napoleone ha ricordato i programmi di sviluppo di Pitti Immagine, e le conseguenze che questi hanno sulla funzionalità auspicata della Fortezza da Basso. "I nuovi progetti sulla moda femminile, la crescente richiesta di spazi per sfilate e il lancio di giovani talenti sulla scena internazionale, hanno tutti bisogno di una Fortezza con più spazi, più moderna e più collegata con l'esterno". A questo proposito Alfredo Canessa ha aggiunto: "Ci associamo alla richiesta che il presidente di Firenze Fiera Negrini ha rivolto agli enti locali per accelerare e concludere il passaggio di proprietà della Fortezza da Basso, condizione indispensabile per avviare gli investimenti."
A seguire i due presidenti delle Camere di Commercio di Firenze e Prato hanno spostato il fuoco sul sistema economico dei due distretti fiorentino e pratese.
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